Come sfruttare il candore lunare per produrre elettricità?
André Broessel ci propone un'idea tanto efficiente quanto bella.
Un "globo" di vetro in grado di concentrare tutti i raggi che lo passano in un raggio più ristretto così da poter sfruttare al meglio tutta l'energia che lo tocca.
Arte.
André attua una vera e propria rivoluzione del fotovoltaico, non tanto in efficienza ma sicuramente nello stile. Se fin'ora le proposte per un fotovoltaico son solo dei discutibili pannelli neri da attaccare al Sole, qui, l'architetto fonde ingegno con bellezza creando quest'oggetto integrabile in pareti, edifici e perchè no... anche in un giardino bello quanto una scultura.

Funzionale.
Il congegno grazie alla sua particolare forma è in grado di captare raggi luminosi in qualsiasi condizione climatica. In questo modo produrrà corrente elettrica non solo quando ci sarà una splendente giornata estiva di Sole ma anche quando il cielo sarà nuvolo o come detto prima, addirittura dalla fioca luce di Luna e stelle. Inoltre, grazie ad un motore collegato è in grado di aggiustarsi per cogliere qualsiasi raggio da tutte le angolazioni in cui la luce può arrivare.
Integrazioni.
Una possibile integrazione è nei giardini, in muri e facciate di case e palazzi, inoltre, grazie alla sua peculiarità di riuscire a ricavare elettricità anche di notte si potrebbe sfruttare per una leggera illuminazione esterna con lampade LED a basso consumo. In questo modo potrebbe andare ad illuminare le serate all'aperto, magari nella lettura di un buon libro o con una piacevole compagnia.





